Ortigia
Tra Barocco e Classicità
Nucleo originario e centro storico della città, Ortigia rappresenta oggi la parte più affascinante e suggestiva di Siracusa a cui è collegata da tre ponti.
Sin dai tempi più antichi, l’isola venne considerata un luogo adatto agli insediamenti in quanto ricca di sorgenti, come la Fonte Aretusa. In questa fonte, che si trova a pochi metri dal mare, cresce un papireto spontaneo, l’unico in Europa insieme a quello di Fiume Fiumefreddo.
I primi nuclei abitativi risalgono all’età del bronzo, ma fu durante l’epoca greca che l’isola divenne il centro religioso e politico dell’antica città di Siracusa con la costruzione di numerosi templi.Tra i maggiori monumenti di epoca greca spicca il Tempio di Apollo, unico tempio dorico di tutta la Sicilia, risalente agli inizi del VI secolo a.C.
Proseguendo verso il cuore dell’isola si giunge alla splendida Piazza Duomo, dove palazzi barocchi dalle pareti chiare si affacciano su una strada bianca lastricata, dando al visitatore la sensazione di essere immerso in un quadro di luce e armonia. Tra i palazzi troneggia il maestoso Duomo, costruito in stile tardo barocco sui resti dell’antico Tempio di Atena.
All’estremità dell’isola, infine, sorge il Castello Maniace, una fortificazione di difesa voluta da Giorgio Maniace nel 1038, che divenne poi dimora di Federico II di Svevia e subì numerose modifiche nel corso degli anni.
Visitare Ortigia vuol dire anche perdersi tra le sue stradine, visitare i numerosi negozietti e immergersi tra i sapori e i colori dell’antico mercato, tappa imperdibile per chi vuole assaporare fino in fondo la tipica atmosfera siciliana.
La sera il quartiere si anima grazie a locali, pub e ristoranti sparsi tra le sue antiche viuzze.
